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10 di #100happydays: la leggerezza è feconda

4 Mag
Si sentiva partecipe di un segreto, il segreto della leggerezza, dell’indulgenza e di una empietà priva di empietà.
(Ingeborg Bachmann, Il trentesimo anno)

 

Non so se mi abbiano mai raccontato la storia delle api e del polline per spiegarmi come nascono i bambini. Non ne serbo memoria, perciò tendo a credere di no. Ricordo, piuttosto, il giorno in cui mia madre mi spiegò, in medias res, cosa fosse quella macchia rosso scuro sulle mutandine: eravamo tutte e due sedute in bagno, tanto ormai era andata. Dev’essere stato per questo, per non farsi cogliere ancora impreparata, più che per preparare me, che poi mi regalò tre libri che spiegavano come crescono le ragazze, come funziona l’amore. Parlavano più dell’amore che del sesso, e solo più tardi avrei scoperto che, invece, è ben più facile parlare del sesso che dell’amore. Chissà dove sono finiti quei tre libri? Uno era anche a fumetti, anticipava la moda del graphic novel. Era una moderna, mia madre, a guardare ora la cosa. Mia madre è una che non ha mai fatto pace col proprio essere corpo, oltre che grandi princìpi, e da sempre fatica a guardami portare in giro il mio con la consapevolezza di averne uno, con la leggerezza feconda dei pollini e dell’infanzia.

 

Fiore di tarassaco, leggerezza

Soffiare via i pensieri e crederli fecondi

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5 Risposte to “10 di #100happydays: la leggerezza è feconda”

  1. poetella 4 maggio 2014 a 21:20 #

    “…con la leggerezza feconda dei pollini e dell’infanzia.”

    che bello!

  2. Sandro jr 6 maggio 2014 a 15:18 #

    Avere un corpo è una cosa, altro è esserne consapevoli.
    Bello.
    Sandro

    • Silvia 6 maggio 2014 a 17:17 #

      Grazie, Sandro.
      Forse è proprio per contrasto che io ho acquisito consapevolezza. Praticarla, poi, richiede una certa dose di fatica e coraggio.

  3. lauraapalmer 30 giugno 2014 a 19:57 #

    Se non ti è già capitato tra le mani, leggi “Storia di un corpo” di Pennac. Non ti conosco ma a pelle credo ti possa piacere. è una scrittura molto sensoriale, molto tattile, carnale.
    Ciao 🙂

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