Non tutte le signore guidano un SUV

23 Giu

A metà della strada in salita vive, in una casa bianca con le controfinestre in alluminio color bronzo, Matilde. Se chiedete di Matilde tra i vicini vi diranno tutti che non la conoscono: Tilde, invece, è impossibile non conoscerla. Matilde l’avranno probabilmente chiamata una volta sua madre, il giorno in cui è nata, e una volta il prete sull’altare, il giorno in cui s’è sposata.

Tilde ride sempre a squarciagola gettando indietro la testa, parla a voce alta perché sia lei che suo marito sono mezzi sordi e chi passa sotto le finestre aperte di casa sua può sentire cosa racconta al telefono. Ogni Natale Tilde fa albero e presepe in giardino, esibisce luci degne di Las Vegas e statuine alte un dito, sproporzionate almeno quanto il volume del Jingle Bells che fa andare tutta la notte. Ogni estate in quello stesso cortile si trasferiscono, per un paio d’ore ogni sera, le signore del muretto: giocano a carte e a ogni primiera mancata si urlano l’un l’altra insulti da far invidia ai portuali di Civitavecchia. Tilde è la regina incontrastata delle estati di quartiere con il suo sedere enorme, le gonnellone colorate a pieghe, la passione per il ballo liscio, per le zucchine ripiene e per le crostate di frutta.

Tilde è l’unica delle signore del muretto a guidare l’auto e ha capacità magiche: riesce a caricare quattro grossi sederi nella sua Opel Corsa bianca del 1995 e a portarli tutti a festeggiare al centro anziani senza schiacciare le cibarie che viaggiano con loro. Nessuno è mai stato capace di fermare la sua Opel in corsa. Quando passa lei tutti fanno largo, è inequivocabilmente il terrore e la padrona incontrastata delle curve e della retromarcia con grattata. Il passo ha dovuto cederlo solo una volta a me, quando sono riuscita a cucinare delle meringhe grandi e bellissime mentre a lei o bruciavano o si liquefacevano. Se mi parla ancora è solo perché ha uno spaccio segreto di cetrioli e pomodori con l’orto di mia madre.

Tilde

Tilde ride sempre a squarciagola.

 

(Questo ritratto è parte di un post pubblicato su SettePerUno.)

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7 Risposte to “Non tutte le signore guidano un SUV”

  1. Sandro jr 24 giugno 2012 a 13:30 #

    Non tutte le signore guidano un SUV, ma tutte decidono di farlo anche quando sono su una 500 Vale anche per molti uomini. ma per fini completamente diversi.
    Tilde è una di quelle figure che possono sembrare ingombranti, ma delle quali, quando mancano, se ne avverte l’assenza.
    Sandro

    • Silvia 24 giugno 2012 a 14:32 #

      Tilde è ingombrante. Tilde occupa molto spazio. Tilde è il centro di un microcosmo intero, compreso il microcosmo di chi gareggia contro di lei. 🙂

  2. allorizzonte 4 luglio 2012 a 12:34 #

    Sono i SUV che finiscono per guidare al posto nostro.

  3. alegbr 30 gennaio 2013 a 10:18 #

    Benissimo dipinta, la tua Tilde.

    A

    • Silvia 30 gennaio 2013 a 19:25 #

      Grazie. Tilde esiste davvero. 🙂

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